mercoledì 20 gennaio 2010

Giacomo Rossi; “Ci sono alternative pulite all'eolico impattante”





Giacomo Rossi; “Ci sono alternative pulite all'eolico impattante”
“Dietro gli ecomostri speculazioni e sindaci ignoranti”


Giacomo Rossi, giovane candidato presidente alle scorse provinciali interviene sulla questione eolico ma lo fa come al solito in maniera pesante e senza mezzi termini. “In campagna elettorale”, dice Rossi, “mi sono più volte espresso sulla questione dei vari progetti eolici invitando ad usare alternative migliori, cautela, informazione e buon senso qualora questi dovessero essere realizzati. Da allora non sono più intervenuto sul tema, rimanendo spettatore di un teatrino politico-istituzionale sul tema a dir poco pietoso, condito di ignoranza, speculatori, disinformazione, cavalcatori d'onda ed illustri latitanti. Ora però è giunta l'ora di rifare alcune considerazioni e domande! La prima cosa auspicabile sulla questione, di cui quasi nessuno parla, sarebbe quella di una legge dove non si lasci solo ai Comuni la facoltà di decidere la realizzazione di questi impianti, oggettivamente impattanti per tutti, (o magari a volte più impattati per qualche comune limitrofo) ma che tutto avvenga tramite dei piani energetici strategici e ragionati più ampi. C'è da dire per esempio che tutto potrebbe essere risolto con l'utilizzo del mini eolico o dell' eolico di terza generazione senza pale, o meglio ci si potrebbe indirizzare più responsabilmente verso impianti solari molto meno impattanti. E' indispensabile che l'energia pulita debba essere per forza impattante quando si potrebbe avere lo stesso rendimento con un minimo impatto? Mi domando perché i nostri Sindaci pressapochisti non arrivano a capire ciò. Forse gli sono bastate le prime briciole date dalle ditte costruttrici che sono servite a chiudere qualche bilancio comunale...senza poi, come in molti casi sapere di preciso e definitivo quanto il pubblico riceverà da questo assurdo scempio! Sarebbe ora che loro stessi inoltrassero delle domande ai sindaci dei comuni di Bisaccia e di Andretta in provincia di Avellino, due delle tante vittime delle numerose speculazioni che stanno dietro al grande eolico. Ecco allora perché moltissimi impianti sono fermi, cadaveri di decine di metri serviti solo a prendere contributi, a creare impatto e a fregare letteralmente i comuni che hanno dato i permessi...Come si fa poi a parlare di sviluppo turistico quando in molti casi si è si scelto di piazzare questi ecomostri nei posti più visibili e caratteristici dei nostri paesaggi? Tutto così assurdo e ridicolo. Ridicolo come il dietrofront fatto dall' Amministrazione di Urbania che in maniera comica ed opportunista si schiera prima per il Si, e post referendum per il No (visto che il lo stesso referendum ha detto a stragrande maggioranza No). Assurdo, come Piobbico ed Apecchio dove le amministrazioni non hanno addirittura chiesto niente a nessuno, fregandosene se questi ecomostri eolici, pregiudicheranno per sempre il paesaggio di tutti. No comment pietoso sui paventati progetti cagliesi. Domande; perchè il Pdl non prende una posizione unitaria sulla questione ma manda allo scoperto cani sciolti in cerca solo di consensi? Perché degli stolti si domandano ancora perché Ricci non intervenga sulla questione? Non era stato lui in campagna elettorale a parlare de “la Provincia del sole e del vento” senza però specificare come e dove? Nessuno sa che dietro a molti di questi impianti eolici c'é Merloni, il “padrone” delle Marche di cui Spacca è dipendente? Perché Mirco Ricci e i falsi difensori dei cacciatori non intervengono a commentare la questione pale, molte delle quali saranno messe sulle rotte migratorie più importanti della Provincia? Gli interessi valgono di più. Ora le elezioni regionali “fermeranno” tutti i progetti; non si può rischiare di andare contro ai cittadini proprio adesso ed ecco che si aprirà la sagra delle false rassicurazioni. Dopo le elezioni tutto riprenderà quando, grazie ad un Pdl inerme, litigioso e poltronaro, il rieletto Spacca, fido merloniano, continuerà ad appoggiare gli ecomostri dei sindaci ignoranti. Speriamo che non sia cosi. Io darò battaglia”

giovedì 19 novembre 2009

Giacomo Rossi; “Bene la riperimetrazione aree sic-zps. Ora le considerazioni”

Giacomo Rossi, candidato presidente alle ultime provinciali e rappresentante della destra sociale pesarese interviene sulla questione aree Sic-Zps; “Dopo che la Regione con la Delibera di Giunta 1868 del 16/11/2009 ha accettato la nuova riperimetrazione delle aree Sic e Zps come proposto dal Comitato nato contro le stesse (del quale sono uno dei fondatori e membro), alcune considerazioni a caldo nascono spontanee, proprio come troppo “spontanee” erano nate quelle aree sic-zps nella nostra Provincia . Per ricorrere al pasticcio della famosa “delibera 60” fatta dalla stessa Giunta Regionale (istitutiva delle zone sic-zps e dei relativi vincoli) ci sono voluti due anni di battaglie e proprio all'ultimo e reale ultimatum del Comitato, pare che sia dovuto intervenire addirittura l'Assessore alla Sanità Mezzolani a sistemare il tutto. Nella stessa votazione della nuova delibera l'assessore Solazzi è risultato latitante come d'altronde le sue promesse. Idem l'opposizione in consiglio, che su questa vicenda è rimasta pressoché inerme. Un ruolo ambiguo e pieno di parole l'ha giocato proprio il consigliere Mirco Ricci il cosiddetto “difensore dei cacciatori” che dopo mille promesse, proprio nelle ultime settimane, ha addirittura definito migliorativa la delibera n. 1825 del 9/11/2009, ora annullata, che peggiorava perfino la situazione. L'assessore Amagliani, che ha votato contro, pare che abbia preso male il tutto definendo un “colpo di mano” la nuova delibera, dimenticandosi però che il vero colpo di mano l'ha fatto chi, a suo tempo, ha tracciato le aree sic-zps con i relativi vincoli senza discuterne minimamente con i proprietari dei terreni dove queste ricadevano. Non si è capito infatti che da queste parti, c'è bisogno di tutelare la specie più rara, che è l'uomo? Per tutelare invece il nostro habitat non abbiamo bisogno di pseudo-verdi; l'abbiamo già fatto per secoli da soli e lo continueremo a fare senza vincoli esterni caduti dall'alto. Semmai per tutelare ancora di più il nostro territorio avremmo bisogno di leggi serie, come quella che dovrebbe respingere il passaggio nei nostri territori del mega metanodotto Snam, che qui produrrà una vera e propria devastazione ambientale....Guarda a caso però, lo stesso Amagliani che si infervora tanto per una riperimetrazione delle aree sic-zps (che rimangono comunque al 45% del totale nella nostra Provincia) risulta essere “favorevolmente inerme” al passaggio del devastante metanodotto proprio in questi territori. Ambientalismo distorto o questione di soldi? Detto ciò credo che il Comitato rimarrà vigile e battagliero sulle mosse che ora dovranno fare a Roma e a Bruxelles.”

mercoledì 2 settembre 2009

Giacomo Rossi “La Destra-Fiamma”; “Conguagli del metano non a norma”

Giacomo Rossi de “La Destra-Fiamma Tricolore” interviene sulla questione dei conguagli delle bollette del metano; “Ultimamente”, dice Rossi, “si stanno verificando numerosi disservizi per i cittadini da parte di Marchemultiservizi circa la fornitura del Gas Metano, con gravi ritardi di fatturazione e conguagli esorbitanti da 600 fino a 1100 euro. Le bollette che sono state emesse in questi giorni riguardano il conguaglio di quasi tutta la stagione invernale, durante il quale i consumi sono appesantiti dall’accensione degli impianti di riscaldamento. Moltissimi sono i cittadini che si stanno rivolgendo alla stessa Marchemultiservizi e presso i comuni di residenza per evidenziare le oggettive difficoltà che le famiglie hanno nel pagare queste bollette così alte, soprattutto quelle monoreddito e pensionati. Per legge quando i conguagli superano il doppio delle fatture in acconto, indipendentemente dalle condizioni economiche della famiglia, la bolletta dovrebbe indicare che il cliente può pagare a rate e nel caso di addebito bancario l'utente potrebbe trovarsi in ulteriore difficoltà, come accaduto a diversi cittadini che si sono dovuti recare presso lo sportello bancario dopo aver ricevuto la fattura di conguaglio già scaduta. Ci auspichiamo un rapido intervento delle istituzioni e un ripristino della situazione ottimale da parte della Marchemultiservizi. Staremo vigili”.

venerdì 24 luglio 2009

Giacomo Rossi alla manifestazione in difesa dell'agricoltura italiana; “Oramai le proteste sono inutili, servono azioni forti e drastiche”




Tuona ancora Giacomo Rossi che è stato uno degli otto contendenti alla presidenza per la lista “La Destra-Fiamma Tricolore”, presente alla manifestazione di Fano in difesa dell'agricoltura italiana. Dice Rossi; “Ho partecipato alla manifestazione della Coldiretti a difesa dell'agricoltura italiana. Provengo da una famiglia di agricoltori iscritta a questo sindacato da sempre e ben conosco quali siano i problemi legati al settore agricolo. Reputo comunque oramai inutili queste proteste nonché considero desueto il ruolo che stanno avendo i sindacati agricoli a livello nazionale e locale, molte volte inermi ed addirittura complici dei distruttori dell'agricoltura italiana che sono il liberismo senza regole, la politica agricola della Comunità europea, le lobby della grande distribuzione e della grande industria. I sindacati agricoli e la politica, fin quando non si decideranno di mettere in atto azioni forti e drastiche (e non solo dimostrative) in difesa dell'agricoltura italiana, non risolveranno mai niente. Continueranno solo ad illudere e prendere in giro gli agricoltori”.

mercoledì 8 luglio 2009

Rossi a Ricci; “Dopo un mese sei ancora “al giro”

Ad un mese dalle elezioni provinciali, interviene ancora Giacomo Rossi che è stato uno degli otto contendenti alla presidenza per la lista “La Destra-Fiamma Tricolore”. “Il nostro ruolo di minoranza esterna” dice Rossi, “è iniziato subito dal giorno dopo delle elezioni mentre quello del Presidente eletto, Matteo Ricci, pare non iniziare mai. Non vorrei risultare quello che vuol criticare per forza Ricci ma sembra che lo stesso non abbia ben capito che la campagna elettorale è finita. Infatti il caro Matteo, continua a girare per i comuni ad “ascoltare” le problematiche dei sindaci e del territorio...niente di male, se non fosse che l'ha già fatto un mese fa in campagna elettorale e che ce lo sta riproponendo ora da Presidente con la stessa vena propagandistica. Ma ancora Ricci non ha capito quali sono le problematiche del territorio? Ora da Presidente, sarebbe meglio che iniziasse a portare dei risultati verso i comuni e non continuare a portarci solo la sua presenza propagandistica! Dimostri serietà Ricci e stia al lavoro dietro la sua scrivania dove, senza tante pompe magne, può ricevere i sindaci che vuole. Magari invece di perdere il tempo in tanti giri ripetitivi, dia uno stop da subito ai pesanti sprechi dell'ente Provincia (come ribaditogli anche dalla minoranza in consiglio) e riveda, come dissi giorni fa, il suo inizio condito di “falso rinnovamento”. Conclude Giacomo Rossi; “A breve tempo, il nostro movimento provinciale, che sta continuando ad allargarsi, ricorderà proprio a Matteo Ricci qualcosina di interessante...”

mercoledì 24 giugno 2009

Rossi a Ricci; “Inizi nel segno di un falso rinnovamento”

Giacomo Rossi, candidato presidente alle recenti provinciali per la lista “La Destra-Fiamma Tricolore", commenta le prime mosse e la nuova Giunta di Matteo Ricci. “Come promesso agli oltre 4000 elettori che mi hanno votato, seppur fuori dal consiglio, iniziamo la nostra minoranza esterna che sarà dura e minuziosa”. Aggiunge Rossi; “Le prime mosse di Ricci non potevano che essere propagandistiche e contraddittorie, proprio come la campagna elettorale da lui condotta e si muovono del segno di un falso rinnovamento. E' bastato infatti a Ricci la rinuncia di un assessore e un auto blu in meno per autodichiarasi una giunta sobria e per dire di aver aperto un nuovo corso. Lo stesso neo presidente però preferisce tacere sul fatto di aver premiato ancora una volta le logiche partitiche ai danni della volontà popolare e di aver continuato quindi, da subito, col solito corso. Infatti Ricci oltre a non spiegare il fatto di aver accentrato su se stesso una miriade di deleghe importanti e dei più svariati settori, si dimentica di dire che quasi la metà della sua Giunta è di nomina esterna, non eletta quindi da nessuno. Non si capiscono poi le sue dichiarazioni che dicono di voler assegnare “ruoli di rilievo negli enti di secondo livello” ai Verdi e al Pdci i quali addirittura non hanno ottenuto nessuna rappresentanza consiliare. Se si rinuncia poi all'auto blu, si dovrebbe pur dichiarare dove vanno a finire quei soldi risparmiati e dire chi ora pagherà la multipla che Ricci dice di voler utilizzare, che è la stessa che tra l'altro, in campagna elettorale, nessuno sapeva chi la pagasse...Non basta la propagandistica rinuncia di un auto blu per definirsi sobri quando ci sono consulenze, clientele e sprechi milionari sui quali agire da subito!Infine valuto positivamente la richiesta di Ricci di un “patto bipartisan” sulla Fano-Grosseto “a patto” proprio, che questo non sia un' altra trovata pubblicitaria di ucchielliana memoria.”

martedì 9 giugno 2009

Giacomo Rossi; “Partiamo da oltre 4000 voti”

LA DESTRA FIAMMA TRICOLORE

Il Candidato alla Presidenza della Provincia, Giacomo Rossi, commenta il suo risultato elettorale;“Non voglio fare come la sinistra che gioisce anche quando perde. In realtà sono amareggiato nonostante sapevamo di gareggiare per un posto in consiglio provinciale, ad armi dispari e nonostante la mia candidatura fosse nata per una conseguenza, dopo che inevitabilmente siamo stati costretti ad andare da soli. Se si considera però che a livello nazionale non abbiamo un Partito che tira (come nel caso di Pdl, Lega ed Udc), che a livello locale siamo nati da poco e che abbiamo fatto la campagna elettorale con soli 4500 euro, devo dire che oltrepassare 4000 voti non è un dato da poco. Inoltre la poca visibilità concessaci e la presenza di altre 7 liste di centro destra, credo che abbiano influito molto. Comunque questi voti saranno la nostra base di partenza sicura e un allettante bacino elettorale per le imminenti regionali. Ricambieremo la fiducia concessaci dai cittadini con un impegno forte di opposizione esterna, la quale non renderà sprecato questo voto. Farò di tutto per tenere uniti questi voti ottenuti con la fiducia, la passione e la voglia di cambiare di oltre 4000 persone che in posti dove ci conoscono bene come il mio paese, Apecchio, arrivano a percentuali superiori al 21%. Mi congratulo inoltre con i nostri assessori comunali e consiglieri eletti nel territorio, nel quale dovremo continuare e migliorare l’ opera di strutturazione del nostro Movimento che spero a livello nazionale, prenda altre strade e nuovi condottieri. Mi auspico infine che con persone ed accordi diversi, si ritrovi una rinnovata unità del centro destra a livello provinciale, per arrivare a battere una sinistra in discesa libera anche da noi. Presto, faremo una festa per ringraziare gli splendidi militanti, gli aiutanti e tutti elettori che hanno contribuito a raggiungere questo importante traguardo iniziale e questa buona vetrina personale.”

Provincia di PESARO E URBINO Candidati presidente e gruppi




GIACOMO ROSSI LA DESTRA FIAMMA TRICOLORE

VOTI 4.059 1,82%

giovedì 4 giugno 2009

“Saremo la vera novità, prenderemo voti trasversali”

Ultimo appello al voto del giovane Giacomo Rossi, Candidato alla Presidenza della Provincia per la lista “La Destra-Fiamma Tricolore. Dice Rossi; “A conclusione dei questa faticosa ma splendida campagna elettorale, parlando con la gente e facendo conoscere i nostri programmi e le nostre intenzioni, mi sono convinto che potremmo raccogliere un voto molto trasversale. Infatti oltre che ricevere il consenso del nostro elettorato partitico e storico che abbiamo recuperato, credo che avremo il consenso anche di molta gente di sinistra che conoscendoci, hanno visto in noi, che siamo persone slegate da potentati e lobby economiche, gli unici artefici reali di battaglie sociali e popolari. Come si fa infatti a essere di sinistra ed appoggiare Ricci, emblema dei poteri forti di questa Provincia? Per le mie assunzioni di responsabilità, per il mio programma e per ciò che ho detto, credo di poter ricevere inoltre consensi da molta gente vicina ai Comitati nonché dal mondo agricolo, venatorio e dai molti cittadini dell'Entroterra. Riscossioni di stima sono venute anche da quei territori che andranno in Romagna, alle quali genti abbiamo dimostrato un atteggiamento di non presa in giro...Infine mi aspetto il consenso di una larga parte di elettori del Pdl. Il perché è evidente e non c'è bisogno di commentarlo. Il nostro valore aggiunto sarà quello che noi, in quanto slegati dalla partitocrazia, dai soliti padroni e dai soliti burattinai, potremmo realmente batterci per ciò che diciamo. Abbiamo quindi ottime possibilità di entrare in consiglio e ottime prospettive per regalarci delle belle sorprese; dipende da Voi. Ringrazio tutti coloro che mi hanno aiutato in questa avventura e anticipatamente ringrazio tutti coloro che con il loro voto proveranno con me a cambiare”.

mercoledì 3 giugno 2009

SOLIDARIETA' A GIACOMO ROSSI DA ANTONIO BRESCIANI

“Desidero esprimere la mia solidarietà a Giacomo Rossi, candidato alla Presidenza provinciale per La Destra, in seguito alla rimozione del suo mezzo, avvenuta sabato scorso"
Di Antonio Bresciani Candidato alla Presidenza della Provincia Lista Civica Bresciani Presidente per Pesaro Urbino

PESARO - “Desidero esprimere la mia solidarietà a Giacomo Rossi, candidato alla Presidenza provinciale per La Destra, in seguito alla rimozione del suo mezzo, avvenuta sabato scorso. Quanto successo in questa circostanza non fa che evidenziare ulteriormente il deterioramento del clima politico che si è sviluppato durante questa campagna elettorale. Ho avuto modo io stesso di verificarlo sulla mia pelle a Fossombrone, con il tentativo di oscuramente della mia sede elettorale. In quella circostanza avevo denunciato il sospetto di una malizia di fondo nel provvedimento, ma l'atto che ha colpito Rossi non fa che rafforzare la convinzione che il PDL non sia poi così certo della propria millantata leadership e debba ricorrere anche a questi 'mezzucci' pur di ostacolare i propri avversari."

martedì 2 giugno 2009

Rossi: «Rivedrò l’appoggio al Pdl»



«Domani convocherò una riunione dove rivedremo tutti i nostri appoggi elettorali al Pdl». E’ fortemente contrariato Giacomo Rossi candidato presidente per La Destra alla Provincia. Sabato il suo furgone elettorale è stato fatto rimuovere con il carro attrezzi da Viale Trieste per le rimostranze di esponenti del Pdl, perchè nei pressi si svolgeva un incontro del Pdl con Daniela Santanché. «Innanzitutto - continua Rossi - il nostro pulmino elettorale non era parcheggiato in divieto di sosta ma è stato rimosso poiché considerato troppo vicino ad uno stop. In quel posto ci sono macchine 365 giorni all'anno senza problemi. Non considerando poi che il Pdl a due passi espone in violazione di legge dei mega manifesti in vetrine private. Non mi meraviglio, poiché ho imparato bene che a Pesaro valgono due pesi e due misure». «Per la cronaca - interviene anche Walter Stafoggia candidato sindaco per La Destra - Cascino, che conosce il lavoro di squadra e sa che l’avversario da battere é Ceriscioli mi aveva correttamente invitato, ho preferito non essere presente, ma ora ho un dubbio: qualcuno avrebbe ritenuto la mia presenza una provocazione e preteso la mia rimozione con il carro attrezzi?»
fonte:il messaggero

Sulla vicenda dell’ambigua rimozione forzata del pulmino elettorale de La Destra Fiamma Tricolore, peraltro correttamente parcheggiato nei relativi spazi, interviene Cometti Bruno del comitato centrale Nazionale dello stesso movimento politico: Finalmente questa vergognosa vicenda aprirà gli occhi a tutti gli elettori e farà capire ai cittadini della provincia di Pesaro che nel mondo della politica il potere è nelle mani di pochi oligarchi i quali, oltre a nominare i vari consiglieri, attribuiscono i posti di comando in tutti gli snodi delle istituzioni sia pubbliche che private secondo criteri di fedeltà e chi non si piega viene oscurato in tutti i modi possibili, come è accaduto a Giacomo Rossi. L’intero sistema di potere gestito dai due manovratori il pd e il pdl è un sistema che chiede il silenzio e non bisogna disturbare i burattinai, insomma un patetico teatrino della politica,un sistema che sembra garantire la democrazia ma che in realtà serve solo a dividersi la torta!

domenica 31 maggio 2009

Rossi al PDL “Anche voi come Ricci, iniziate ad avere paura di noi”

Dopo la rimozione del pulmino elettorale de “La Destra-Fiamma Tricolore” di Giacomo Rossi Presidente, lo stesso Rossi rilascia la seguente dichiarazione; “Innanzitutto teniamo a comunicare che il nostro pulmino elettorale non era parcheggiato in divieto di sosta ma è stato rimosso poiché considerato troppo vicino ad uno stop. In quel posto ci sono macchine 365 giorni all'anno senza problemi e guarda a caso il nostro pulmino è stato rimosso per 4 metri, non considerando poi che il Pdl a due passi da li, espone in violazione di legge, dei mega manifesti in vetrine private. Non mi meraviglio, poiché ho imparato bene che a Pesaro più che in qualsiasi posto della Provincia, valgono due pesi e due misure. Se il nostro pulmino ha dato così fastidio al Pdl non capisco perché vogliono il nostro appoggio nelle amministrazioni locali e negli eventuali ballottaggi. Domani convocherò una riunione dove rivedremo tutti i nostri appoggi elettorali al Pdl. La Santanchè poi non si permetta più di dire che i nostri voti sono i suoi voti. Abbia rispetto dei militanti del Partito dove era fino qualche mese fa. Piuttosto giudichi la sua incoerenza e la sua politica “plastificata” solo e sempre in cerca di poltrone e protagonismo. Da lei dovevamo vedere anche questa. Conclude Rossi; “Forse anche Giannotti, come Ricci,inizia ad avere paura di noi se arriva a tanto. Spero che gli stessi elettori del Pdl possano dargli una bella lezione e per mandarlo definitivamente a casa; gli presterò volentieri il pulmino”

venerdì 29 maggio 2009

Rossi a Ricci; “Ti era rimasto solo di fare le passeggiate”

Riguardo alla camminata che Matteo Ricci terrà Domenica sul monte Nerone, interviene Giacomo, giovane apecchiese anche lui candidato alla Presidenza della Provincia per la lista “La Destra-Fiamma Tricolore”. “Ricci” dice Rossi “prima di venire a fare queste ridicole passeggiate propagandistiche sul nostro Monte Nerone ci spieghi seriamente come ha potuto votare in consiglio provinciale la privatizzazione della nostra acqua, svendendola ai suoi “amici” della Hera di Bologna. Infatti c'è da dire che la maggior parte dell'acqua provinciale proviene proprio dai massicci del Catria e del Nerone, senza che qui sia mai tornata una lira di contropartita! Iniziamo a parlare di queste cose e di quello che non si è fatto per difendere, tutelare e promuovere la nostra montagna! Spero sopratutto che rifletta il codazzo di cortigiani che seguiranno Ricci in questa bambinesca manifestazione propagandistica”.Infine Rossi conclude; “Solo le passeggiate c'erano rimaste da fare per Ricci...speriamo che gli elettori gliene facciano fare una che duri molto”

sabato 23 maggio 2009

Ricci il vero “nostalgico”...ma di Ucchielli e del suo sistema di potere




*di Giacomo Rossi

“In una recente intervista il candidato del centro sinistra Matteo Ricci, ha espresso un giudizio su tutti gli altri concorrenti alla Presidenza della Provincia. Con poca sorpresa ho letto che il “giudizio più ingeneroso” (come è stato definito) l'ha espresso verso il sottoscritto, limitandosi a definirmi un “nostalgico” e senza avere quindi altro che da argomentare contro di me. Dico pure a Ricci che il vero “nostalgico” è lui, e lo è di Ucchielli e del suo sistema di potere con il quale lo stesso Ricci ha sempre campato (anche per questo forse, lo giudica così perfetto...)! Ricevere “giudizi negativi” (e che giudizi!) da certe persone espressione di poteri forti e lobby economiche, mi rende solo onore e mi fa capire che forse siamo gli unici che veramente gli diamo fastidio. Ricci probabilmente inizia ad intendere che in Provincia, sia dalla maggioranza che dalla minoranza, noi de “La Destra-Fiamma Tricolore” gli faremo vedere i sorci verdi”.

*Candidato alla presidenza della Provincia per la lista “La Destra-Fiamma Tricolore”

giovedì 21 maggio 2009

Rossi: «Troppi enti pubblici, vanno eliminati»



Il candidato de La Destra alla presidenza della Provincia


di CHIARA BOIANI

Da Apecchio a Pesaro, marciando spedito verso l’ente di via Gramsci. Giacomo Rossi, candidato per La Destra alla presidenza della Provincia, non vuole solo superare il 3,5%, di preferenze raccolto nelle amministrative del 2004, ma punta alla poltrona più ambita, provando a far breccia nel cuore degli elettori con uno slogan che ripete come un inno di battaglia: «Onestà e impegno, proviamo a cambiare».
Ma quali sono le priorità da cui partire?
«Sicuramente la sanità, la viabilità, la sicurezza e il benessere sociale. Nella nostra provincia ci sono strade che sembrano mulattiere e ospedali dell’entroterra bisognosi di forze e risorse. L’ospedale unico Pesaro-Fano è una falsa soluzione ai problemi che interessano i due nosocomi. Occorre, poi, tornare ad occuparsi delle fasce deboli, i disabili e le famiglie con malati gravi a carico, restituendo alla polizia provinciale il compito di presidiare il territorio».
Il nuovo ddl sulla sicurezza, appena approvato, prevede anche l’impiego delle ronde. lei è favorevole o contrario?
«Non sono del tutto contrario, ma solo in particolari situazioni e in alcuni territori. In ogni caso, prima di ricorrere a strumenti di sicurezza “faidate” sarebbe bene garantire il giusto appoggio e le giuste risorse alle forze dell’ordine».
In corsa per la stessa poltrona ci sono altri esponenti dell’opposizione. Perchè non siete riusciti a proporre un candidato unico?
«La colpa è del Pdl, doveva compattare la coalizione ed invece ha proposto un solo nome, Roberto Giannotti, che non andava bene a nessuno».
Per quale motivo?
«Giannotti è il vecchio che avanza, è espressione di un modo di fare politica ormai superato. Finché il centrodestra non toglierà di mezzo questi personaggi, sarà difficile abbattere il “muro rosso”».
Se Giannotti è “il vecchio che avanza”, come definisce Matteo Ricci?
«Ricci è giovane fuori, ma è vecchio dentro. Entrambi sono burattini manovrati dalle lobby economiche. Se devo scegliere chi buttare giù per primo dalla torre, colpisco le fondamenta e faccio cadere tutti e due».
Dove ha fallito l’attuale amministrazione?
«Ha gestito male la viabilità e la promozione turistica della provincia, ha svenduto l’acqua, un bene pubblico, alla società municipalizzata rossa di Bologna. E gli sprechi non sono stati abbattuti. Se sarò eletto tutti i miei emolumenti verranno depositati in un fondo sociale a favore delle fasce deboli e delle famiglie in difficoltà».
C’è chi ritiene la Provincia un ente inutile, lei cosa pensa?
«Gli enti pubblici sono troppi, vanno diminuiti. Regione e Provincia si contendono le competenze e si accumulano solo gli sprechi. Una delle due va eliminata».
fonte: Il Messaggero

mercoledì 20 maggio 2009

Giacomo Rossi a Mondavio con Luca Bottin

Continua il tour di incontri del Candidato alla Presidenza della Provincia per la lista "La Destra-Fiamma Tricolore" Giacomo Rossi. Domani Rossi sarà a Mondavio insieme al candidato del collegio Luca Bottin.L'incontro si svolgerà alle ore 21 presso la Sala consiliare. Tutti i cittadini del Comune e della zona sono invitati ad intervenire.Per informazioni 348.0058169

sabato 16 maggio 2009

Alcune date degli incontri con Giacomo Rossi. Lunedì a Sant'Angelo in Vado.

Continua il tour di incontri del Candidato alla Presidenza della Provincia per la lista "La Destra-Fiamma Tricolore" Giacomo Rossi. Dopo aver fatto tappa nella sua Apecchio, sarà Lunedì alle ore 21 a Sant'Angelo in Vado presso la Sala consiliare insieme al Candidato del Collegio 27, il vadese Massimiliano Dini, capogruppo dell'uscente maggioranza comunale a Sant'Angelo. Tutti i cittadini del Comune e della zona sono invitati ad intervenire.Inoltre, ecco alcune altre date del tour elettorale di Giacomo Rossi; Mercoledì 20 Montemaggiore al Metauro (Teatro ore 21), Giovedì 21 Mondavio (Sala consiliare ore 21), Venerdì 22 Petriano (Centro civico ore 21), Lunedì 25 Urbania (Sala consiliare ore 21), Martedì 26 S. Lorenzo in Campo (Teatro ore 21), Mercoledì 27 Borgo Pace (Sala Consiliare ore 21), Giovedì 28 Sassocorvaro (Sala Consiliare ore 21), Venerdì 29 Colbordolo (Sala pubblica Morciola ore 21). Per ulteriori informazioni 348.0058169 giacomorossi83@esaway.it

giovedì 14 maggio 2009

Stasera incontro con Giacomo Rossi nella sua Apecchio

Continua il tour di incontri del Candidato alla Presidenza della Provincia per la lista "La Destra-Fiamma Tricolore" Giacomo Rossi che stasera sarà nella sua Apecchio. L'incontro si svolgerà alle ore 21 presso il Teatro Perugini. Sono stati invitati all'incontro anche i candidati delle 3 liste comunali di Apecchio. Tutti i cittadini del Comune e della zona sono invitati ad intervenire.Per informazioni 348.0058169

martedì 12 maggio 2009

TEMA: “ CON CHI DIALOGA LA POLITICA, prima e dopo le elezioni?

Stasera Giacomo Rossi parteciperà ad una tavola rotonda tra i Candidati alla Presidenza della Provincia organizzata dal Circolo ACLI “ G. Toniolo di Orciano.

TEMA: “ CON CHI DIALOGA LA POLITICA, prima e dopo le elezioni?
COSA CHIEDONO IL TERZO SETTORE ( Volontariato, Cooperazione, Associazioni di Promozione Sociale) ed i cittadini ai candidati Presidenti??

SEDE: Sala Consiliare il Castagno – Orciano di Pesaro ore 20,45
Animatore del Dibattito: Sandro Franceschetti – giornalista

lunedì 11 maggio 2009

Mercoledì il candidato Giacomo Rossi a Novafeltria.



E' iniziato il tour elettorale del candidato alla Presidenza della Provincia per la lista La Destra Fiamma Tricolore Giacomo rossi, Mercoledì 13 Maggio alle ore 21,00 presso la sala consigliare di Novafeltria ci sarà il primo incontro pubblico, interverranno anche il candidato del collegio Mauro Renzi ed alcuni esponenti della Destra Riminese.
Tutti gli abitanti della zona sono invitati a partecipare.