martedì 9 giugno 2009

giovedì 4 giugno 2009

“Saremo la vera novità, prenderemo voti trasversali”

Ultimo appello al voto del giovane Giacomo Rossi, Candidato alla Presidenza della Provincia per la lista “La Destra-Fiamma Tricolore. Dice Rossi; “A conclusione dei questa faticosa ma splendida campagna elettorale, parlando con la gente e facendo conoscere i nostri programmi e le nostre intenzioni, mi sono convinto che potremmo raccogliere un voto molto trasversale. Infatti oltre che ricevere il consenso del nostro elettorato partitico e storico che abbiamo recuperato, credo che avremo il consenso anche di molta gente di sinistra che conoscendoci, hanno visto in noi, che siamo persone slegate da potentati e lobby economiche, gli unici artefici reali di battaglie sociali e popolari. Come si fa infatti a essere di sinistra ed appoggiare Ricci, emblema dei poteri forti di questa Provincia? Per le mie assunzioni di responsabilità, per il mio programma e per ciò che ho detto, credo di poter ricevere inoltre consensi da molta gente vicina ai Comitati nonché dal mondo agricolo, venatorio e dai molti cittadini dell'Entroterra. Riscossioni di stima sono venute anche da quei territori che andranno in Romagna, alle quali genti abbiamo dimostrato un atteggiamento di non presa in giro...Infine mi aspetto il consenso di una larga parte di elettori del Pdl. Il perché è evidente e non c'è bisogno di commentarlo. Il nostro valore aggiunto sarà quello che noi, in quanto slegati dalla partitocrazia, dai soliti padroni e dai soliti burattinai, potremmo realmente batterci per ciò che diciamo. Abbiamo quindi ottime possibilità di entrare in consiglio e ottime prospettive per regalarci delle belle sorprese; dipende da Voi. Ringrazio tutti coloro che mi hanno aiutato in questa avventura e anticipatamente ringrazio tutti coloro che con il loro voto proveranno con me a cambiare”.

mercoledì 3 giugno 2009

SOLIDARIETA' A GIACOMO ROSSI DA ANTONIO BRESCIANI

“Desidero esprimere la mia solidarietà a Giacomo Rossi, candidato alla Presidenza provinciale per La Destra, in seguito alla rimozione del suo mezzo, avvenuta sabato scorso"
Di Antonio Bresciani Candidato alla Presidenza della Provincia Lista Civica Bresciani Presidente per Pesaro Urbino

PESARO - “Desidero esprimere la mia solidarietà a Giacomo Rossi, candidato alla Presidenza provinciale per La Destra, in seguito alla rimozione del suo mezzo, avvenuta sabato scorso. Quanto successo in questa circostanza non fa che evidenziare ulteriormente il deterioramento del clima politico che si è sviluppato durante questa campagna elettorale. Ho avuto modo io stesso di verificarlo sulla mia pelle a Fossombrone, con il tentativo di oscuramente della mia sede elettorale. In quella circostanza avevo denunciato il sospetto di una malizia di fondo nel provvedimento, ma l'atto che ha colpito Rossi non fa che rafforzare la convinzione che il PDL non sia poi così certo della propria millantata leadership e debba ricorrere anche a questi 'mezzucci' pur di ostacolare i propri avversari."

martedì 2 giugno 2009

Rossi: «Rivedrò l’appoggio al Pdl»



«Domani convocherò una riunione dove rivedremo tutti i nostri appoggi elettorali al Pdl». E’ fortemente contrariato Giacomo Rossi candidato presidente per La Destra alla Provincia. Sabato il suo furgone elettorale è stato fatto rimuovere con il carro attrezzi da Viale Trieste per le rimostranze di esponenti del Pdl, perchè nei pressi si svolgeva un incontro del Pdl con Daniela Santanché. «Innanzitutto - continua Rossi - il nostro pulmino elettorale non era parcheggiato in divieto di sosta ma è stato rimosso poiché considerato troppo vicino ad uno stop. In quel posto ci sono macchine 365 giorni all'anno senza problemi. Non considerando poi che il Pdl a due passi espone in violazione di legge dei mega manifesti in vetrine private. Non mi meraviglio, poiché ho imparato bene che a Pesaro valgono due pesi e due misure». «Per la cronaca - interviene anche Walter Stafoggia candidato sindaco per La Destra - Cascino, che conosce il lavoro di squadra e sa che l’avversario da battere é Ceriscioli mi aveva correttamente invitato, ho preferito non essere presente, ma ora ho un dubbio: qualcuno avrebbe ritenuto la mia presenza una provocazione e preteso la mia rimozione con il carro attrezzi?»
fonte:il messaggero

Sulla vicenda dell’ambigua rimozione forzata del pulmino elettorale de La Destra Fiamma Tricolore, peraltro correttamente parcheggiato nei relativi spazi, interviene Cometti Bruno del comitato centrale Nazionale dello stesso movimento politico: Finalmente questa vergognosa vicenda aprirà gli occhi a tutti gli elettori e farà capire ai cittadini della provincia di Pesaro che nel mondo della politica il potere è nelle mani di pochi oligarchi i quali, oltre a nominare i vari consiglieri, attribuiscono i posti di comando in tutti gli snodi delle istituzioni sia pubbliche che private secondo criteri di fedeltà e chi non si piega viene oscurato in tutti i modi possibili, come è accaduto a Giacomo Rossi. L’intero sistema di potere gestito dai due manovratori il pd e il pdl è un sistema che chiede il silenzio e non bisogna disturbare i burattinai, insomma un patetico teatrino della politica,un sistema che sembra garantire la democrazia ma che in realtà serve solo a dividersi la torta!

domenica 31 maggio 2009

Rossi al PDL “Anche voi come Ricci, iniziate ad avere paura di noi”

Dopo la rimozione del pulmino elettorale de “La Destra-Fiamma Tricolore” di Giacomo Rossi Presidente, lo stesso Rossi rilascia la seguente dichiarazione; “Innanzitutto teniamo a comunicare che il nostro pulmino elettorale non era parcheggiato in divieto di sosta ma è stato rimosso poiché considerato troppo vicino ad uno stop. In quel posto ci sono macchine 365 giorni all'anno senza problemi e guarda a caso il nostro pulmino è stato rimosso per 4 metri, non considerando poi che il Pdl a due passi da li, espone in violazione di legge, dei mega manifesti in vetrine private. Non mi meraviglio, poiché ho imparato bene che a Pesaro più che in qualsiasi posto della Provincia, valgono due pesi e due misure. Se il nostro pulmino ha dato così fastidio al Pdl non capisco perché vogliono il nostro appoggio nelle amministrazioni locali e negli eventuali ballottaggi. Domani convocherò una riunione dove rivedremo tutti i nostri appoggi elettorali al Pdl. La Santanchè poi non si permetta più di dire che i nostri voti sono i suoi voti. Abbia rispetto dei militanti del Partito dove era fino qualche mese fa. Piuttosto giudichi la sua incoerenza e la sua politica “plastificata” solo e sempre in cerca di poltrone e protagonismo. Da lei dovevamo vedere anche questa. Conclude Rossi; “Forse anche Giannotti, come Ricci,inizia ad avere paura di noi se arriva a tanto. Spero che gli stessi elettori del Pdl possano dargli una bella lezione e per mandarlo definitivamente a casa; gli presterò volentieri il pulmino”

venerdì 29 maggio 2009

Rossi a Ricci; “Ti era rimasto solo di fare le passeggiate”

Riguardo alla camminata che Matteo Ricci terrà Domenica sul monte Nerone, interviene Giacomo, giovane apecchiese anche lui candidato alla Presidenza della Provincia per la lista “La Destra-Fiamma Tricolore”. “Ricci” dice Rossi “prima di venire a fare queste ridicole passeggiate propagandistiche sul nostro Monte Nerone ci spieghi seriamente come ha potuto votare in consiglio provinciale la privatizzazione della nostra acqua, svendendola ai suoi “amici” della Hera di Bologna. Infatti c'è da dire che la maggior parte dell'acqua provinciale proviene proprio dai massicci del Catria e del Nerone, senza che qui sia mai tornata una lira di contropartita! Iniziamo a parlare di queste cose e di quello che non si è fatto per difendere, tutelare e promuovere la nostra montagna! Spero sopratutto che rifletta il codazzo di cortigiani che seguiranno Ricci in questa bambinesca manifestazione propagandistica”.Infine Rossi conclude; “Solo le passeggiate c'erano rimaste da fare per Ricci...speriamo che gli elettori gliene facciano fare una che duri molto”

sabato 23 maggio 2009

Ricci il vero “nostalgico”...ma di Ucchielli e del suo sistema di potere




*di Giacomo Rossi

“In una recente intervista il candidato del centro sinistra Matteo Ricci, ha espresso un giudizio su tutti gli altri concorrenti alla Presidenza della Provincia. Con poca sorpresa ho letto che il “giudizio più ingeneroso” (come è stato definito) l'ha espresso verso il sottoscritto, limitandosi a definirmi un “nostalgico” e senza avere quindi altro che da argomentare contro di me. Dico pure a Ricci che il vero “nostalgico” è lui, e lo è di Ucchielli e del suo sistema di potere con il quale lo stesso Ricci ha sempre campato (anche per questo forse, lo giudica così perfetto...)! Ricevere “giudizi negativi” (e che giudizi!) da certe persone espressione di poteri forti e lobby economiche, mi rende solo onore e mi fa capire che forse siamo gli unici che veramente gli diamo fastidio. Ricci probabilmente inizia ad intendere che in Provincia, sia dalla maggioranza che dalla minoranza, noi de “La Destra-Fiamma Tricolore” gli faremo vedere i sorci verdi”.

*Candidato alla presidenza della Provincia per la lista “La Destra-Fiamma Tricolore”